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Pervaso da uno spirito avventuriero, il temporary pop up point vanta otto articoli da collezione donati da alcuni dei più noti esploratori dei nostri tempi.
Otto importanti pezzi per collezionisti, indossati da atleti The North Face® all'apice della loro carriera, sono stati restaurati ed etichettati con un messaggio personale di ognuno di questi campioni; una fonte d'ispirazione per chi li acquisterá, affinché non smetta mai di esplorare. Se vuoi che uno di questi articoli diventi tuo, dovrai sfidare la montagna o partecipare all'asta. Tutti i ricavi verranno riutilizzati per progetti di valorizzazione del territorio.
Scopri Athlete ArchivesGuarda il videoXavier
de le Rue
Caroline
Ciavaldini
Hervé
Barmasse
Alex
Honnold
David
Göttler
Tamara
Lunger
Conrad
Anker
James
Pearson
xavier
caroline
hervé
alex
david
tamara
conrad
james
"Questo borsone mi ha accompagnato in tutte le mie spedizioni, dall'Antartide all'Alaska, dalle Isole Svalbard al Cile e fino all'arcipelago delle Vanuatu. Ha trasportato tutta la mia attrezzatura in condizioni e situazioni davvero impegnative: durante i cinque giorni di traversata in barca del Canale di Drake con le sue onde di dieci metri, attraverso la giungla delle Vanuatu prima di scendere in snowboard da un vulcano attivo e fin sopra la calotta polare delle Isole Svalbard durante una traversata di 200 km a -30°... Questo borsone ha un grande valore affettivo per me".
guarda l'asta"Questa giacca mi ha accompagnato sul Grand Capucin lungo la Voie Petit, considerata una delle vie più difficili in Europa a quell'altitudine. L'ho indossata anche dentro il sacco a pelo quella notte in cui, a metà tragitto, ho dormito in una cornice rocciosa larga appena 80 centimetri. Non avevo più energie per tirarmi fuori ma, una volta superata quella nottata folle, abbiamo raggiunto la vetta il giorno successivo".
guarda l'asta"Nanga Parbat, 8000 metri, completamente sola e il vento gelido che soffiava ininterrottamente da dieci ore. Era arrivato il momento di prendere una decisione: se avessi proseguito per la vetta, non avrei più rivisto la mia famiglia. Mi resi conto che la situazione era davvero seria e per questo decisi di fermarmi e scendere. Per quanto difficile, tale scelta mi ha dato una forza e una motivazione enormi, di cui questa giacca è diventata un simbolo".
guarda l'asta"Questa giacca era con me durante una spedizione di un mese in Antartide, nel tentativo di raggiungere quante più vette possibili del massiccio del FenrisKjefeten, noto anche come la "Mascella del lupo". Ero decisamente fuori dalla mia zona di comfort: dovevo affrontare le insidie del freddo, vivere sopra un ghiacciaio e arrampicarmi su roccia con gli scarponi da sci. È stata un'esperienza davvero forte, un'avventura del tutto nuova per me. Per superarla credo che mi toccherà andare su Marte".
guarda l'asta"Questo borsone era con me nella spedizione sul Nanga Parbat, una vetta di 8126 metri soprannominata la "montagna assassina". A circa 7200 metri, le condizioni si fecero troppo pericolose per procedere e, a causa di un'insidiosa combinazione di freddo e vento, fummo costretti a tornare indietro. Fu una grande delusione, ma ci siamo ripromessi che un giorno avremmo raggiunto la cima. Sul borsone c'è un numero che rende omaggio al Nanga Parbat".
guarda l'asta"Ho scelto questa giacca per la prima scalata del versante ovest di 2700 metri del Cerro Piergiorgio, in Patagonia. Apparentemente spoglia e monotona, questa parete è alta e verticale quanto la leggendaria El Capitan. Per quanto amareggiati di non poterci godere la vista avendo raggiunto la cima di notte, la gioia di essere riusciti in una scalata così pericolosa e impegnativa fu nettamente superiore".
guarda l'asta"Questa giacca mi ha seguito in Antartide nella scalata dell'Ulvetanna (2930 metri) a -30°, una catena montuosa dalla roccia particolarmente abrasiva. Si suppone che le rocce appuntite siano solide, ma ci trovammo di fronte alla situazione opposta. Di tanto in tanto immaginavo nella mia mente, rabbrividendo, gli scenari peggiori. E se ci cadeva una fune? Che cosa avremmo fatto? E se si tagliava? Sono pensieri che ti fanno stare all'erta, ma che non dovrebbero mai fermarti. Anzi, devono essere una motivazione in più per andare avanti".
guarda l'asta"Questo zaino mi ha accompagnato in molte avventure. È davvero versatile e lo abbiamo portato con noi in numerose arrampicate. La più memorabile è stata la scalata di Punta Giradili, una scogliera a strapiombo sul litorale della Sardegna, in cui il mare cristallino fa da sfondo a due vie aperte nel 2006. Le abbiamo completate entrambe in un solo giorno, dopo undici lunghe ore di emozionanti tiri di corda e sezioni impegnative, tutto in free climbing".
guarda l'astaSituato a Val San Nicolò, nel cuore delle Dolomiti, il temporary pop up point è raggiungibile solo a piedi. Un percorso di due ore aspetta chiunque voglia accaparrarsi uno di questi iconici pezzi da collezione. Il pop up point resterà aperto per otto giorni, dando così agli impavidi esploratori la possibilità di ammirare e cogliere la vera essenza di Athlete Archives.
Il temporary popup di stile e cultura